E piantatela con questa storia del razzismo. L’immigrazione sregolata è un problema enorme (e piace tanto ai neoliberisti)

Ci siamo già occupati su questo sito della questione immigrazione in occasione dello scandalo Ong e delle rivelazioni del Pm Zuccaro. E’ il caso di ritornarci adesso a tutto tondo per l’emergere di tanti altri elementi di riflessione e preoccupazione.
Se infatti la neopropaganda sorosiana vorrebbe tacciare di razzismo e fascismo chiunque sollevi il minimo dubbio sulla bontà di un’immigrazione senza limiti, a maggior ragione questo deve essere un motivo perché gli intellettuali liberi (quelli rimasti) prendano il toro per le corna e affrontino il problema al riparo dai soliti pregiudizi ideologici.

Tanto per iniziare, il concetto di una libertà di circolazione assoluta delle persone, senza nessun confine o controllo agli ingressi, è il sogno non solo della Open Society di George Soros, ma anche di ogni neoliberista fanatico, che così si può prendere la forza- lavoro più a buon mercato in assoluto, eludendo qualsiasi diritto del lavoro conquistato magari, come da noi, con secoli di lotte. E’ il trionfo del supercapitalismo, e i sindacalisti che non capiscono ciò ma difendono l’illimitato ingresso dei migranti stanno tradendo i loro stessi compatrioti. Questa assoluta libertà di circolazione della forza-lavoro, del resto, si lega alla pretesa assoluta libertà di circolazione delle merci, dei servizi e dei capitali, altri cardini del neoliberismo e del supercapitalismo che stanno facendo a pezzi le classi medie. Per questo, chiunque si opponga al neoliberismo e al supercapitalismo DEVE NECESSARIAMENTE anche opporsi ad una illimitata mobilità degli individui-forza lavoro, e chiedere maggiore protezione per le genti autoctone e per le loro attività economiche. E questo è il primo punto.

Poi ci sono le questioni legate alla sicurezza. Le statistiche ci dicono (se non bastassero il semplice buon senso e la lettura delle cronache quotidiane) che gli immigrati delinquono di più degli autoctoni. Il motivo è chiaro: sono meno integrati, in condizione di maggiore disagio e indigenza, provengono da zone del mondo maggiormente violente, dove i diritti umani sono meno tutelati che in Occidente (soprattutto quelli della donna). Questo mix letale, assieme alla percezione di un sistema legale più permissivo, spinge molti di loro a delinquere, contribuendo a creare un senso di insicurezza nelle popolazioni autoctone che cresce al loro aumentare di numero.
Questo è tanto più preoccupante quando ci riferisce all’immigrazione islamica, legata ai fenomeni di radicalizzazione terroristica e ad una cultura tendenzialmente poco incline ad integrarsi, quanto piuttosto a “integrare” e a conquistare, secondo i dettami più fanatici del Corano. E’ chiaro che la presenza islamica è una minaccia anche solo da un punto di vista demografico, dal momento che per molti islamici la semplice espansione demografica sarà lo strumento attraverso cui la loro cultura conquisterà l’Europa. E’ il caso di ricordare l’invito lanciato da Erdogan ai turchi europei a “fare 5 figli a testa“, e vale la pena notare che, mentre gli europei fanno sempre meno figli, gli immigrati islamici tendono ad essere decisamente più prolifici.
Per questi motivi, assistere alla crescente presenza islamica sul territorio europeo significa condannarsi ad un futuro in cui i partiti di estrazione musulmana imporranno leggi a loro favore per via PERFETTAMENTE LEGALE, e questo senza considerare la crescente minaccia del terrorismo jihadista.
Di fronte a questa prospettiva, occorre una restrizione agli ingressi dei musulmani in Europa e alla concessione loro della cittadinanza, altro che Ius Soli.

Proseguendo nell’elenco, ci sono le questioni legate alla salute pubblica.
Gli immigrati portano malattie: non è una sparata di Salvini, ma quanto si evince dai documenti dell’Agenzia Italiana del Farmaco e del Ministero della Salute, che così motivano la decisione di aumentare a 10 i vaccini obbligatori. E lo si evince anche dalle statistiche tedesche, che descrivono un ritorno di malattie considerate debellate dal 2015, anno dell’apertura della Merkel ai “profughi”.
Ci hanno pensato poi i recenti casi di malaria in Trentino e Chikungunya nel Lazio a rendere più chiaro questo collegamento: nel primo caso la malattia era stata contratta da immigrati rientrati nei Paesi di origine e diffusa poi sul territorio italiano; nel secondo si tratta di una malattia non diffusa in Europa, quanto in zone tropicali e subtropicali, quindi è altamente improbabile che si sia trattato di un focolaio “autoctono”.

Del grande affare dell’accoglienza, poi, che vede coinvolte coop rosse, Chiesa, mafie, Ong e trafficanti africani, abbiamo già parlato in un articolo precedente, nel quale abbiamo anche sottolineato come l’immigrazione illimitata favorisca la creazione degli Stati Uniti d’Europa, un replicante degli Stati Uniti d’America, attraverso la distruzione, desovranizzazione e spersonalizzazione degli Stati nazionali.

In definitiva, da una immigrazione priva di regole e controlli hanno tutti da perdere, tranne l’oligarchia mondialista dei super-ricchi, coloro che si ingrassano con il traffico di esseri umani e con i soldi pubblici destinati al mantenimento dei migranti, e politici privi di decenza come quelli del Pd che, ormai odiato dagli italiani, spera di raccattare qualche voto estendendo la cittadinanza agli africani. Sarebbe auspicabile che tutti questi soggetti – oligarchi elitari, politicanti di sinistra, chiesaroli da quattro soldi e attivisti da centro sociale fuori dal mondo – si trasferissero in Africa in prima persona per soddisfare il proprio “grande senso umanitario”, lasciando l’Italia agli italiani che la amano, che ne rispettano storia, cultura e tradizioni e che vogliono il meglio per i propri connazionali in primis.

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Bill Gates: i vaccini servono a ridurre la popolazione! La fissazione degli “illuminati” per il controllo demografico

Nei post precedenti ci siamo soffermati sia sul folle decreto vaccini di quella psicopatica della Lorenzin (o dovremmo dire De Lorenzin), sia sul rapporto tra popolazione e risorse, sottolineando come per il futuro del pianeta e del genere umano sia necessario rivedere l’impatto dell’uomo sull’ambiente.
Bene, viene fuori che i supermiliardari del pianeta sono già da anni al lavoro su queste tematiche, ma non certo in un modo piacevole per il resto dell’umanità.

E’ noto il discorso di David Rockefeller all’Onu, con cui il fondatore di Bilderberg e Trilaterale chiedeva di stabilizzare o ridurre la popolazione mondiale. Meno note sono le parole più recenti di Bill Gates (anche lui al meeting Bilderberg del 2010), con cui il capo della Microsoft ha affermato di “amare i vaccini” perché “diminuiscono la crescita della popolazione“.
Gates non ha detto queste parole durante consessi segreti, ma serenamente, in pubblico e in più occasioni (almeno 4). Guardare questo video per credere.

Ora, che un supermiliardario che finanzia i programmi di vaccinazione in tutto il mondo – spesso in partnership proprio con quella GlaxoSmithKline che produrrà i vaccini per l’Italia – affermi che i vaccini “riducono la crescita della popolazione” vuol dire solo una cosa: che i vaccini o ammazzano, o sterilizzano, o rendono gravemente handicappati al punto da non permettere l’atto riproduttivo.
E in effetti c’è una lunga serie di contenziosi in tutto il mondo tra i vaccini finanziati dalla Gates Foundation e prodotti dalla Glaxo e le popolazioni colpite dai loro effetti collaterali.
In Kenia medici e vescovi locali hanno accusato i vaccini somministrati dall’Oms e dal governo di rendere le donne sterili. Con la stessa accusa i vaccini sono stati ritirati dalla Nigeria.
In India, Pakistan e altri Paesi, ai vaccini finanziati dai Gates e dalla Rockefeller Foundation sono stati attribuiti numerosi decessi infantili e disabilità. Una delle accuse più frequenti è stata quella di aver iniettato vaccini non adeguatamente sperimentati, utilizzando i bambini come cavie e senza un vero consenso informato. In India il vaccino incriminato era il Cervarix anti papilloma-virus della Glaxo.
Continuando con i rapporti tra Gates e la Glaxo, nel 2012 il supermiliardario venne coinvolto in uno scandalo, perché un suo dipendente, Tachi Yamada, fu accusato dal Senato Usa di aver perseguitato un medico che avrebbe messo in luce gli effetti collaterali di alcuni medicinali della compagnia farmaceutica. L’azienda venne condannata ad una megamulta di 3 miliardi di dollari per condotta fraudolenta.
Gates ha finanziato numerosi progetti di vaccinazione della Glaxo, come si evince dal sito della Gates Foundation, ad esempio qui e qui.

Ma Gates non è solo un convinto sostenitore dei programmi di vaccinazione: è anche un convinto eugenista e possiede oltre 500mila azioni della Monsanto, la azienda agroalimentare più cattiva al mondo, leader nel settore degli Ogm e delle cause ai produttori di cibo biologico.
Gates e Rockefeller condividono la propria passione per la riduzione della popolazione con Ted Turner, altro membro dell’elite dei super-ricchi e proprietario della Cnn, che ha affermato che una popolazione globale di 2 miliardi di persone sarebbe l’ideale.
Ciò equivale a sterminare qualcosa come 5 miliardi di persone.
Per chi capisce l’inglese, consiglio vivamente questo video che mette in collegamento la supercupola degli uomini più ricchi del pianeta con un progetto di drastica riduzione della popolazione, da ottenersi tramite vaccini adulterati, sostanze tossiche nell’aria, nel cibo, nell’acqua e nei prodotti di uso quotidiano; guerre e privazione di risorse, per preservare il proprio dominio globale.
Non è escluso che anche la crisi mondiale vada nella stessa direzione, oltre a perseguire lo scopo di distruggere la classe media e creare pochissimi super-ricchi a fronte di un oceano di super-poveri.

Ad aggiungere elementi al possibile progetto di riduzione della popolazione, si consideri questo servizio di Presa Diretta, in cui si afferma che la sterilità umana e animale è in aumento ovunque – assieme a comportamenti omosessuali – a causa dei prodotti chimici che usiamo ogni giorno; e si guardi questo famoso video della Casaleggio Associati, in cui si profetizza una nuova guerra mondiale nel 2020 e la riduzione della popolazione mondiale a 1 miliardo di persone entro il 2040.
La Casaleggio è notoriamente un’emanazione della Camera di commercio americana in Italia e dell’Aspen Institute fondato dai Rockefeller (di cui il cofondatore Enrico Sassoon era membro di peso), quindi non è escluso che sappiano in anticipo ciò che frulla in testa alle “elite”.

Per finire consiglio questo documento sulla partnership Gates – Rockefeller nel portare avanti un progetto di sterilizzazione di massa tramite le vaccinazioni.
E ora che anche in Italia un governo di criminali illegittimi sta cercando di imporre le stesse misure utilizzate nel Terzo Mondo, non resta che reagire nel modo più violento in difesa della nostra salute e del nostro diritto alla libera scelta.

 

P.S. Non è un caso che negli ultimi anni sia stato pubblicato un best seller, “Inferno” del massone Dan Brown, che sostiene apertamente la necessità di sterilizzare la popolazione per contrastare il crescente incremento demografico.
Le “elite” sanno come abituare la gente a certe idee.

Un parlamento e un governo di abusivi continuano a fare danni, tra Ceta, vaccini e immigrazione di massa. Intervista all’avvocato Giuseppe Palma

Sul nostro sito, da qualche tempo scomparso misteriosamente dalle ricerche Google (mentre resta rintracciabilissimo su altri motori di ricerca, quali Yahoo,  Bing o Lycos), abbiamo spesso trattato i temi dell’illegittimità del Parlamento (e quindi del governo che ne trae fiducia) e quello del contrasto tra Euro, Unione Europea e Costituzione italiana.
In questa intervista con l’avvocato Giuseppe Palma siamo tornati su questi temi, aggiungendoci il Fiscal Compact e il pareggio di bilancio; il trattato “di libero scambio” Ceta; il decreto Lorenzin sui vaccini; lo Ius Soli e l’immigrazione di massa; la recente proposta di legge del Pd sull’apologia di fascismo.

Sul rapporto tra popolazione e risorse. Perché dobbiamo rivedere la nostra relazione col pianeta

Quando si riflette sul futuro della razza umana e del pianeta, tanti sono i motivi di potenziale preoccupazione. Il surriscaldamento globale, l’inquinamento in tutte le sue forme, la distruzione delle specie animali e vegetali, la radioattività rilasciata da Fukushima nell’Oceano Pacifico (che non accenna a fermarsi dopo 6 lunghi anni) sono tutte questioni che dovrebbero indurci a chiederci se sia sostenibile la direzione nella quale l’umanità si sta dirigendo.
A tutti questi elementi ne va aggiunto un altro, spesso considerato tabù: la crescente sovrappopolazione. Se associazioni paramassoniche come la Commissione Trilaterale hanno avuto la colpa di aver favorito costantemente l’interesse di pochi super-ricchi contro l’interesse generale della popolazione, d’altra parte hanno centrato un problema che sarà sempre più pressante in futuro: con il miglioramento delle condizioni igieniche, dell’alimentazione e delle cure mediche, la popolazione umana ha avuto negli ultimi due secoli un boom demografico mai visto nei millenni precedenti.
E il trend non sembra arrestabile, specie per il contributo dei Paesi africani.

E’ chiaro che questo pone problemi di rapporto tra popolazione e risorse naturali non di poco conto.
Se è vero, infatti, che la moneta è virtuale e convenzionale per sua natura, e quindi potenzialmente illimitata, le risorse naturali sono invece, per quanto abbondanti, limitate. Pertanto non è possibile, pur con tutta la buona volontà, garantire benessere e risorse in abbondanza ad un numero sempre crescente di individui.
Prendiamo l’Overshoot Day. Ogni anno, il consumo delle risorse prodotte dalla Natura nel corso dell’anno avviene sempre prima, per la voracità e il numero degli esseri umani. Già oggi per soddisfare la domanda globale e annuale di risorse servirebbero 1,6 pianeti Terra.
Si intende che i consumi occidentali, quelli della fascia opulenta del mondo, sono di gran lunga più ampi di quelli della fascia più povera. La ricchezza e le risorse si distribuiscono sempre più in poche mani, per cui ormai gli 8 uomini più ricchi del pianeta posseggono la stessa ricchezza della metà più povera della popolazione mondiale, ben 3,6 miliardi di persone. Contro queste ingiustizie enormi bisogna reagire, ponendo dei limiti alla ricchezza individuale.
Allo stesso modo si deve intervenire sugli sprechi, per i quali ogni giorno vengono gettati 1.3 miliardi di tonnellate di cibo commestibile, la quantità necessaria a sfamare 3,2 miliardi di persone malnutrite in tutto il mondo. Di fronte a queste assurdità, sembra veramente retorico parlare di sovrappopolazione.

Eppure un problema non esclude l’altro. Quand’anche si riuscisse a porre dei limiti alla concentrazione privata dei capitali e delle risorse, e si limitassero al massimo gli sprechi redistribuendo le risorse nel modo più efficiente (il che è certamente auspicabile, e dovrebbe essere il vero obiettivo della scienza economica), tuttavia si dovrebbe comunque fronteggiare una popolazione in continua crescita e desiderosa ovunque di consumare secondo lo stile occidentale.
La soluzione, come già individuata da Aldous Huxley ne “Ritorno al Mondo Nuovo” (1953) è in forme di controllo delle nascite, associate ad un miglioramento ovunque degli standard igienici, alimentari, di educazione sessuale e della disponibilità dei contraccettivi. In pratica bisognerebbe stabilizzare o ridurre progressivamente la popolazione mondiale rendendo ogni gravidanza un atto volontario e consapevole, incentivando nel frattempo contraccezione e aborto per tutte quelle non volute.
E’ chiaro che questo causerebbe grossi attriti con le principali religioni mondiali (Cattolicesimo e Islam in primis), ma a questo punto è anche chiaro che gli aspetti più oscurantisti e retrivi del pensiero religioso dovranno essere superati senza indugi.
Questo punto riguarda l’Italia in modo più limitato, data la già bassissima natalità nel nostro Paese, la crisi economica, la fuga di massa dei nostri connazionali all’estero e una invasione di immigrati voluta dal Pd e dai suoi danti causa che fa piuttosto sospettare la volontà di estinguere l’autentico popolo italiano, sostituendolo con una brodaglia meticcia. A tutto ciò si aggiunga la folle frenesia del governo sulle vaccinazioni di massa, che potrebbe indurre ulteriori coppie a non procreare per paura delle reazioni avverse.

A una riduzione controllata e pacifica della popolazione dovrebbe corrispondere però una migliore redistribuzione delle risorse globali, in modo da essere di meno ma passarsela meglio. L’alternativa è una riduzione traumatica della popolazione tramite guerre, malattie o carestie, oppure una feroce lotta di tutti contro tutti per risorse sempre più limitate. Non credo nessuno voglia assistere a questi ultimi scenari.
Un’altra possibilità potrebbe essere quella di inviare coloni su altri pianeti abitabili, se e quando la tecnologia ce lo permetterà.

In definitiva, l’essere umano dovrebbe imparare in fretta a:

1) Vivere in armonia col pianeta e le specie viventi, adottando uno stile di vita il più ecosostenibile possibile. E quindi inquinare di meno, privilegiare le energie rinnovabili e i materiali biodegradabili, consumare meno carne e pesce, sprecare meno risorse etc.;

2) Mettere al mondo figli in modo più limitato e consapevole, insegnandogli il rispetto della Natura come al punto precedente;

3) Favorire in tutti i modi una più equa redistribuzione delle risorse globali, in modo da essere meno ma passarsela meglio.

Adottare questa nuova mentalità, in un mondo dilaniato da guerre, avidità, interessi feroci, violenza, sete illimitata di potere e resistenze di ogni genere non sarà facile, ma è anche l’unica via percorribile per una società futura orientata al buon senso.

Contro l’inciucio Renzi-Berlusconi occorre un’alleanza M5S-Lega-FdI e partiti sovranisti

E’ sempre più chiaro, in questi giorni, come l’accordo Renzi-Berlusconi sia destinato ad essere replicato anche alle prossime elezioni politiche (se e quando mai ci saranno).
Dopo aver incassato una gran vittoria alle amministrative (con la conseguente batosta tutta renziana in città rosse come Genova, Pistoia, Carrara, L’Aquila, Sesto San Giovanni etc etc), il centrodestra resta diviso per la linea troppo europeista di Forza Italia, che è riuscito pure a votare il Ceta assieme al Pd in Senato (Commissione Esteri), rimarcando una evidente differenza di vedute con gli “alleati” Salvini e Meloni.
Sul rapporto con Europa e trattati internazionali, la linea di Lega e FdI si avvicina piuttosto a quella della frangia più euroscettica del M5S, che infatti si è schierato contro il Ceta.
Sondaggi alla mano, un’alleanza M5S-Lega-FdI garantirebbe attualmente una maggioranza in Parlamento, unica combinazione vincente. Sarebbe quindi sufficiente chiarirsi su alcuni punti di massima per un futuro governo di coalizione “populista”.
Ad esempio:

1) Lotta dura ad Euro e Unione Europea
I recenti sviluppi della questione migranti, con “l’Europa dei popoli e della pace” che chiude le frontiere e lascia l’Italia da sola ad affrontare il fenomeno, dimostra ancora una volta che da questa Ue l’Italia ha solo da perdere, come già risultava evidente dai costi/benefici dell’Euro e dall’adesione a pareggio di bilancio e trattati-capestro comunitari (parametri di Maastricht e da ultimo il Fiscal Compact).
Non v’è quindi motivo né convenienza nel restarci, ma solo un sadomasochistico massacro del popolo italiano. Per questo serve una coalizione in grado di raggiungere la maggioranza in Parlamento (già c’è, come visto) e costituire un governo euroscettico che ci traghetti fuori dall’inferno europeista per tornare a fare gli interessi della Nazione Italia (e non quelli della Nazione Germania, servita dagli scendiletto del Pd).

2) Lotta dura all’immigrazione di massa
Basta con questa invasione avallata dal solito Pd e dalle cancellerie europee più Soros e le sue Ong. La nuova coalizione di governo, oltre ad organizzare l’Italexit, deve chiudere i porti italiani alle Ong “umanitarie” e dirottarle verso altri Paesi (preferibilmente Tunisia o Malta, per disincentivare il business del traffico illegale di carne umana). Deve inoltre ripartire i migranti arrivati in massa negli ultimi anni con gli altri Paesi europei, minacciando conseguenze diplomatiche in caso di diniego.

3) Ritiro del Ceta e del Fiscal Compact
Oltre a cancellare il pareggio di bilancio in Costituzione e a portare avanti l’Italexit, il nuovo governo dovrà stracciare il Fiscal Compact e il Ceta, che lo sciagurato Gentiloni e il suo Parlamento abusivo stanno ratificando in questi giorni.

4) Cancellazione del decreto Lorenzin
Quella mostruosità del decreto Lorenzin deve essere cancellata il giorno dopo l’insediamento del nuovo governo. I suoi promotori devono essere perseguiti per attentato alla salute pubblica. Ricordiamo che non esistono studi scientifici sugli effetti di 12 vaccinazioni sui bambini, quindi questo equivale a fare dei piccoli italiani delle CAVIE, in un momento in cui non c’è NESSUNA EMERGENZA a giustificare l’imposizione coatta di un numero così alto di vaccinazioni.
L’unica emergenza è evidentemente quella delle casse della Glaxo.

5) Politiche per rilanciare il lavoro, il welfare e la famiglia
La propaganda fasciorenziana continua a ripetere che servono gli immigrati perché gli italiani non fanno più figli. Questa stronzata colossale, che serve a coprire gli affari delle coop con il business dell’accoglienza e gli interessi elettorali del Pd legati allo Ius Soli, dimentica volutamente l’ovvio: gli italiani non fanno figli perché non se li possono permettere e perché temono per il futuro, anche grazie a politiche di precarizzazione come il Jobs Act e l’abolizione dell’art. 18.
Per risolvere il problema è sufficiente garantire lavoro e welfare per tutti (e lo puoi fare solo fuori da Euro, Ue, Fiscal Compact, Ceta e pareggio di bilancio), permettendo una vita dignitosa e con i giusti ammortizzatori sociali ad ogni italiano. I figli, a quel punto, non tarderanno ad arrivare.

6) Tornare a valorizzare la specificità italiana
L’Italia è un Paese di cui essere molto fieri. Pieno di bellezza, con una storia e una cultura invidiabili, un patrimonio gastronomico e naturale unico, e piccoli tesori ed eccellenze da scoprire ovunque. Gettare tutto questo ben di Dio a mare, o svenderlo, in nome di una finta internazionalizzazione, è follia e tradimento, e il Pd è stato in prima linea per anni in questo processo. Torniamo a fare i nostri interessi, com’è giusto e normale.

 

P.s. E’ superfluo ribadire come un M5S morbido con l’Europa finirebbe per essere la brutta copia del Pd, non sarebbe in grado di risolvere nessun problema strutturale del Paese e si condannerebbe quindi a scomparire nell’arco di un paio di anni.
Stessa cosa accadrebbe se si rifiutasse ancora di fare alleanze, consegnando il Paese a un nuovo governo di centro-sinistra-destra.

Il 25 giugno mazzolate il Pd

Mentre il M5S è riuscito nell’impresa di restare fuori da tutti i ballottaggi che contano (complici le crescenti ambiguità verso la Ue, l’avvicinamento alla Commissione Trilaterale e ai superliberisti dell’Alde), il 25 giugno restano in corsa per le amministrative i classici centrodestra e centrosinistra, anche se per non essere riempito di ceffoni il Pd si è dovuto nascondere spesso e volentieri dietro liste civiche.
Non dovrebbe essere difficile capire come a questo punto la priorità sia quella di punire il più duramente possibile proprio il Pd (palese o nascosto che sia), reo di una serie di nefandezze da far paura.
Tra cui:

  • Il vergognoso decreto vaccini, che ha inaugurato una nuova forma di nazifascismo sanitario e che rischia di tirare su una generazione di bimbi con gravi danni da reazioni avverse, di causare la fuga dall’Italia di masse di genitori impauriti e di ridurre ulteriormente la natalità;
  • L’assoluto compiacimento per la folle invasione di immigrati di cui l’Italia è vittima, complici le Ong finanziate da Soros (ricevuto con tutti gli onori da Gentiloni) e di cui fa parte anche Marco De Benedetti (Save the children).
    L’85% degli immigrati giunti in Europa nel 2017 è entrato dall’Italia, e questi del Pd invece di contrastare il fenomeno, organizzano marce per migranti, ci continuano a lucrare sopra grazie alle coop che gestiscono “l’accoglienza” (a spese dei contribuenti italiani)  e sono pronti a dargli lo Ius Soli, evidentemente per fini elettorali. Se questo non è l’ennesimo tradimento verso i VERI italiani, non so cosa sia;
  • La prontezza con cui un Parlamento illegittimo e un governo delegittimato dagli italiani fin dal 4 dicembre stanno per ratificare il Ceta, ennesimo trattato devastante per l’economia italiana e per la nostra qualità della vita. Ovviamente per farlo aspettano che le elezioni siano alle spalle;
  • I voucher cancellati per far saltare il referendum del 28 maggio indetto dai sindacati e poi reintrodotti nel modo più truffaldino e vergognoso;
  • Il voler posticipare le elezioni politiche il più possibile, anche in presenza di due leggi elettorali perfettamente costituzionali e vigenti (Legalicum e Consultellum) di modo da arrivare alla pensione a settembre e continuare a fare danni;
  • Il servilismo dimostrato verso Ue, Commissione Trilaterale, George Soros, lobby del petrolio, case farmaceutiche e poteri forti di ogni genere, a scapito del popolo italiano;
  • Gli innumerevoli scandali e relativi tentativi di insabbiamento: Boschi e Banca Etruria; Guidi e il quartierino dietro il Mise; Consip e Lotti indagato; il Mps spolpato dagli amici De Benedetti e Marcegaglia; per non parlare dei mediocrissimi Poletti, Fedeli e della criminale Lorenzin.

Per questi e tanti altri motivi, il Pd deve essere punito dagli elettori nel modo peggiore: più città perderà (specie le grandi e “rosse”, come Genova) e meglio sarà.

 

Decreto vaccini, siamo al nazifascismo sanitario. DIMISSIONI IMMEDIATE DEL GOVERNO E NUOVE ELEZIONI SUBITO!!

Se qualcuno avesse ancora dubbi sul livello di imbecillità, pazzia, corruzione e malvagità di questo governo, ne ha avuto l’ultima dimostrazione con il decreto vaccini.
Una aberrazione completa, l’ennesima da parte di un governo privo del consenso popolare dopo la netta sconfitta del 4 dicembre scorso, con il suo quarto premier non scelto dagli italiani (ricordiamo sempre che 3 premier si sono avvicendati con i voti andati a Bersani e alla sua coalizione) e con il suo Parlamento illegittimo perché eletto con premio di maggioranza dichiarato incostituzionale dalla Consulta.

Per tutti questi motivi, l’unica priorità di questa banda di morti viventi dovrebbe essere quella di farci andare al voto a più presto, per eleggere un Parlamento e un governo finalmente rappresentativi del Paese. Peraltro le leggi elettorali ci sarebbero già: “Legalicum” alla Camera e “Consultellum” al Senato, ovvero l’Italicum e il Porcellum corretti dalla Corte Costituzionale.
E invece questi asini che fanno? Tirano fuori l’ennesima oscenità, sotto forma di 12 VACCINI OBBLIGATORI da somministrare ai bimbi dai 0 ai 6 anni pena l’esclusione dalla frequenza di asilo e scuola materna, multe fino ai 7.500 euro e persino la revoca della potestà genitoriale.

E’ chiaro che si tratta di provvedimenti da pazzi psicopatici, irresponsabili e cerebrolesi.
Per cominciare, per l’adozione tramite decreto legge, quando non si vede quali siano i requisiti di “necessità e urgenza” per scavalcare il Parlamento.
Poi per la scelta di triplicare il numero dei vaccini obbligatori (o meglio duplicare, se si considera che con l’esavalente si effettuano non solo le 4 vaccinazioni obbligatorie – difterite, tetano, poliomelite ed epatite B – ma anche quelle per pertosse ed Heamophilus B), sottoponendo i piccoli a un assurdo fuoco di fila di iniezioni, che li esporrà come non mai a possibili reazioni avverse o effetti indesiderati. Con 12 vaccini l’Italia sarebbe il Paese col maggior numero di vaccinazioni obbligatorie in Europa, mentre in ben 15 Stati Europei (tra cui Germania, Gran Bretagna, Austria e Spagna) NESSUN vaccino è obbligatorio.
Inoltre per la costrizione cui verranno sottoposti i genitori di 16 milioni di famiglie italiane, molti dei quali scettici verso una vaccinazione a tappeto, che dovranno scegliere tra accettare questo abominio oppure pagare multe salate ogni anno e rischiare la perdita della potestà genitoriale.
E tutto ciò in un periodo in cui sempre più voci si levano a sollevare dubbi sulla bontà dei vaccini e a mettere in guardia contro i loro effetti collaterali, da specialisti rispettati come il dottor Montanari e il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier, a trasmissioni televisive quali Report, fino ad associazioni di consumatori come il Codacons.

Qui siamo di fronte a una forma di nazifascismo sanitario, per il quale si dovrebbe dimettere non solo quella stupida idiota della Lorenzin (che, è bene ricordarlo, non è neppure laureata, come la collega Fedeli all’Istruzione) ma questo intero governo di incapaci, inetti, delinquenti, servitori di interessi ben lontani da quelli del popolo italiano.
E’ chiaro ed evidente che questo provvedimento è stato preso unicamente per compiacere le industrie farmaceutiche (ricordate il caso De Lorenzo, con cui fu introdotta la vaccinazione per l’epatite B?) e gli Stati Uniti, che avevano designato l’Italia nel 2014 come “capofila delle strategie vaccinali“. Non è un caso che l’approvazione del decreto legge sia coinciso con la visita di Obama  in Italia.
E non è un caso neppure che uno dei fautori di questa strategia di vaccinazioni a tappeto, l’ex presidente del Cda dell’Aifa Sergio Pecorelli, sia stato sospeso dall’incarico nel 2015 per il massimo livello possibile di conflitto d’interesse con Big Pharma.
O che la GlaxoSmithKline, leader mondiale nella produzione di vaccini, abbia investito sull’Italia un miliardo nel 2016, contando di rientrare nelle spese in 4 anni.

Sui rischi da vaccino c’è una copiosa documentazione, che allego in calce.

Questo provvedimento folle, se andrà in porto, spingerà ancora più italiani ad emigrare o a non avere figli, aggravando la condizione di bassa natalità e di emigrazione di massa cui il nostro Paese è soggetto da tempo.
Per chi – a ragione – ritiene che ci sia una sostituzione etnica in corso, questo è un altro tassello del puzzle: se non bastassero la crisi economica, le assurde regole della Ue, l’austerità, il pareggio di bilancio e il precariato a dissuadere gli italiani dall’avere figli o restare nel Paese, con questo provvedimento gli si darà il colpo di grazia.
Nel frattempo, continua l’insopportabile e stomachevole ipocrisia dietro la retorica dell'”accoglienza”, per cui dovremmo tutti essere contenti di mantenere con le nostre tasse migliaia di immigrati che ogni giorno si riversano nel Paese prelevati in Libia dalle Ong di Soros, che vanno ad ingrassare le tasche dei trafficanti di uomini, delle mafie, delle coop gestite dai partiti e dalla Chiesa, e che costituiranno domani concorrenza a prezzi stracciati (neoschiavi) per gli stessi lavoratori italiani, se non delinquenti e potenziali terroristi. Oltre che (forse peggio) futuri elettori di Pd e simili, che guarda caso spingono per lo ius solii.
Verrebbe da chiedersi se la vera emergenza sanitaria non venga da queste persone, che spesso portano con sé malattie come scabbia e tubercolosi, piuttosto che dagli italiani che scelgono di non far vaccinare i propri figli per determinate malattie.

Ma in un governo Pd buon senso e discussione attorno a certi temi sono banditi: esistono solo imposizioni, arroganza, stupidità, prepotenza e interessi inconfessabili.
Per questo è ora che gli italiani si ribellino: rifiutino di obbedire a qualsiasi legge di questo governo di sciagurati e ne pretendano a gran voce le dimissioni, e dopo di queste lo scioglimento del Parlamento, per andare SUBITO A NUOVE ELEZIONI.
Francamente di questa banda di cialtroni e venduti non se ne può davvero più.
Basta.

 

 

Paolo Barnard: VACCINI. L’ALLARME ERA NOTO AL GOVERNO USA DA ANNI. DATI UFFICIALI TERRIFICANTI
Report: vaccini al mercurio
– EX DIPENDENTE INDUSTRIA FARMACEUTICA PARLA DI VACCINI: ROULETTE RUSSA PER I NOSTRI FIGLI
– Sostanze non segnalate nel vaccino esavalente. Indaga la procura di Torino
CODACONS DIFFIDA IL MINISTRO LORENZIN A PUBBLICARE DATI SU REAZIONI A VACCINAZIONI DAL 2014 AD OGGI. 1.343 CASI DI REAZIONI AVVERSE ALL’ESAVALENTE NEL 2013, DI CUI 141 GRAVI
Lettera della d.ssa Gabriella Lesmo al Corriere : le vaccinazioni di massa non sono innocue
– Vaccinazioni: l’appello di oltre 100 medici
 Vaxxed: dall’insabbiamento alla catastrofe. Film-documentario Usa 2016, sub ita